
Lo sport femminile NON esiste
Il 9 marzo Chiara Icardi intervistando Alexandra Agiurgiuculese (atleta della nazionale italiana di ginnastica ritmica), Carlotta Gardini e Agnese Zapelli hanno messo a tema l'empowerment nello sport, leggi di più.
di Francesco Berlucchi
Dopo il grande successo della scorsa edizione, la 24esima edizione dei Campionati Milanesi Universitari si apre addirittura con una partita di Eurolega. Quella tra Olimpia Milano e Paris Basketball, vinta dai padroni di casa 86 a 77, giovedì 30 ottobre all’Unipol Forum di Assago. E regala già una novità assoluta. È il premio “Stella CMU”, assegnato dal CUS Milano alle squadre che hanno conquistato almeno 10 titoli in una singola disciplina. A vincere la prima stella nel basket maschile è l’Università Cattolica del Sacro Cuore e a riceverla ufficialmente non poteva che essere Maurizio Mondoni, anima del basket Made in Cattolica a fianco di intere generazioni di studenti.
«È un piacere immenso ricevere questa stella e vederla brillare in onore dei successi della nostra squadra» racconta Roberto Anzivino, coach delle squadre di basket maschile e femminile, che ha raccolto l’eredità di Mondoni. «Simboleggia anni di impegno, sacrifici e dedizione da parte di generazioni di studenti-atleti, ma per me ha un significato che affonda le radici nella storia dell'ateneo. Ho avuto l'onore di vivere alcuni di questi successi prima in veste da giocatore, sotto la guida del professor Mondoni, e poi, con altrettanta emozione, come allenatore. Ho avuto il privilegio di guidare i ragazzi alla conquista degli ultimi cinque titoli consecutivi. Questa stella è il coronamento di un percorso lunghissimo, fatto di passione e di lavoro. L'Università Cattolica è una fucina di talenti non solo nello studio, ma anche e inequivocabilmente sul parquet».
«È stato un momento molto emozionante. Siamo molto contenti dell’organizzazione e dell’accoglienza» commenta Sara Benenti, responsabile delle squadre sportive dell’Università Cattolica. «Lo sport universitario ha bisogno di nuova linfa, e iniziative come queste contribuiscono sicuramente a rinnovarne lo spirito e a diffondere i valori dello sport. Quest’anno, a noi toccherà difendere la Coppa delle Università che abbiamo vinto, per il secondo anno di fila, nella scorsa stagione. Sarà una bella sfida».
«I campionati universitari sono indubbiamente il cuore dell’attività sportiva universitaria» spiega Alessandro Castelli, presidente di CUS Milano. «Ogni anno offrono agli studenti non solo la possibilità di praticare sport, ma anche di vivere esperienze organizzative e formative preziose per il loro futuro professionale. Un grande in bocca al lupo a tutte le università e agli atleti coinvolti». Per il nono anno consecutivo, la partnership con Olimpia Milano è più solida che mai e «va oltre il campo», aggiunge Michele Samaden, Youth Development Program & CSR Executive dell’Olimpia. «Vogliamo promuovere lo sport anche all’interno delle università, organizzando eventi e iniziative che rafforzino il legame tra i giovani e l’attività sportiva».
In questo senso, ha concluso Federica Picchi, Sottosegretaria allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, «è bello vedere come le università collaborino, pur nella competizione, e come lo sport insegni i valori di impegno e di squadra». E l'ambizione non si esaurisce qui. «Con la nostra squadra femminile di basket siamo a nove titoli conquistati» chiosa coach Anzivino. «L’obiettivo storico, ora, è la seconda stella per l'Università Cattolica».

Il 9 marzo Chiara Icardi intervistando Alexandra Agiurgiuculese (atleta della nazionale italiana di ginnastica ritmica), Carlotta Gardini e Agnese Zapelli hanno messo a tema l'empowerment nello sport, leggi di più.

Cesare Prandelli, ex CT della Nazionale italiana di calcio e Roberto Samaden, direttore del Settore Giovanile dell'Atalanta, tra gli ospiti della presentazione del libro " I ragazzi del dottor Brolis. Storie di un calcio che non finirà"

Arianna Fontana, Simone Barlaam, Daniele Cassioli, Giampaolo Ricci, Javier Zanetti e Luca Pancalli, insieme all'Arcivescovo Delpini, tra gli ospiti del convegno nell'Aula Magna del campus milanese, in collaborazione con Fondazione Giulia Cecchettin.