Titolo di studio
- I candidati ammissibili devono essere in possesso del titolo di scuola secondaria superiore.
- L’accesso ai programmi di secondo ciclo è possibile se il titolo conseguito presenta tutte le seguenti caratteristiche:
- È un titolo ufficiale di primo ciclo del sistema estero di riferimento;
- È un titolo rilasciato da un’istituzione di educazione superiore regolarmente accreditata o riconosciuta nella nazione di conferimento. Se hai studiato in un Paese terzo, l’istituzione presso cui sono stati svolti gli studi deve essere accreditata o riconosciuta nella nazione in cui opera;
- È un titolo che consente nel sistema estero di riferimento l’ingresso a medesimi corsi di secondo ciclo;
- È un titolo che presenta gli elementi di natura e disciplinari corrispondenti a quelli del titolo italiano richiesto per l’ingresso a una Laurea Magistrale, come la natura accademica, gli elementi di ricerca, la durata del programma e i crediti totali (minimo 3 anni e 180 ECTS), anni di scolarità complessiva (solitamente sono richiesti 15 anni di scolarità).
- Il titolo deve essere conseguito entro il 31 luglio 2023.
L’idoneità del titolo accademico ai fini dell’ammissione alla Laurea Magistrale è stabilita dall’Ateneo che riceve la domanda di iscrizione; ogni università definisce i propri criteri e le regole (compresi i documenti necessari alla valutazione) per l’ammissione e l’iscrizione ai corsi di laurea.
L’ammissione si basa sulla valutazione dei documenti accademici allegati forniti con la domanda di iscrizione, mentre l’immatricolazione è soggetta alla verifica della validità del titolo ottenuto.
ATTENZIONE! Gli studi già compiuti devono essere della stessa natura del corso di laurea magistrale scelto. Il titolo pertanto dovrà essere conseguito in una disciplina afferente al corso richiesto. L’Università Cattolica potrebbe valutare una domanda di iscrizione come non ammissibile se la commissione ritiene che le capacità e conoscenze acquisite non sono adeguate a frequentare proficuamente una laurea magistrale.
Requisiti linguistici
Nota per studenti non comunitari richiedenti visto
I candidati sono invitati ad informarsi previamente presso l’Ambasciata / Consolato d’Italia in loco in merito all’eventuale obbligo di esibire la certificazione linguistica. Nell’ipotesi in cui i candidati non siano in grado di produrre tale documentazione, la loro conoscenza della lingua italiana potrà essere verificata dalle Rappresentanze diplomatico/consolari anche in collaborazione con gli Istituti italiani di cultura attraverso un colloquio o nei modi ritenuti più opportuni.
Coloro che non possiedono un certificato di conoscenza della lingua italiana dovranno sostenere un test di italiano presso l’Università Cattolica prima dell’inizio dell’anno accademico.